Su di me

 

Ispirata dalla propensione artistica, Manola frequenta il liceo Sello di Udine. Successivamente, incuriosita dal ritrovamento casuale in soffitta di un pirografo, esperimenta questa tecnica sconosciuta. È un colpo di fulmine! Affascinata dal risultato e dal contatto con il legno, si getta su quello che diventa un amore viscerale, la sua più grande passione. Con perseveranza acquisisce esperienza e brucia le tappe verso una qualità espressiva di altissimo livello.
Tecnicamente non vi è margine di errore in quanto l'unico modo per ripristinare la superficie è la levigatura. Le venature del legno caratterizzano lo scorrimento del pirografo acuendone l'attrito e tendono a destabilizzare il segno che invece deve essere costante. L'estrema sensibilità di Manola trasmessa nel polso le permette di sfiorare la superficie con perfetto equilibrio realizzando campiture uniformi leggere e sfumature graduali che denotano grande maestria. Nelle minuziosità dei particolari dà sfoggio di peculiarità e precisione e nell'interpretazione dei volumi trasforma quello che non si può meramente definire una copia, ma più precisamente un'opera d'arte.
 Una parte della propria personalità, il talento e le sensazioni assorbite dal legno si traspongono in quello che acquisisce nuova vita ed un pezzo di natura si trasforma in una preziosa testimonianza del tempo.